Perché Navigo al comando di una Mangusta

Oggi conosciamo un po’ più da vicino Katia Balducci, ad Mangusta Overmarine e socia Wista.

La passione per il mare caratterizza da sempre la sua vita. Oggi, rappresenta la seconda generazione dell’azienda di famiglia MANGUSTA YACHTS. Ci racconta perché è stato scelto proprio questo nome? È il 1985 quando la mia famiglia fonda il marchio Mangusta, scegliendo un nome simbolico e profetico. Allora il marchio di riferimento per le imbarcazioni veloci open era Cobra di Tecnomarine. Un primato che abbiamo voluto sfidare adottando il nome della mangusta, il solo animale in grado di affrontare e sconfiggere il cobra.

Che scenario prevede per il mondo dello shipping? Prima del lockdown stavamo attraversando un trend positivo. Spero di non andare incontro ad una inversione di tendenza e che gli armatori vedano nelle proprie imbarcazioni luoghi sicuri dove passare le vacanze con le loro famiglie. Confido che la situazione legata al Covid 19 vada sempre migliorando e che sia permessa al più presto la libera circolazione delle imbarcazioni nel Mediterraneo

La nautica è un business stagionale. Come state affrontando la riapertura del cantiere, e le varie commesse da evadere? Marzo e aprile sono per noi mesi cruciali, in cui lavoriamo alacremente per consegnare le imbarcazioni in tempo per la stagione, e li abbiamo in qualche modo persi. Ora stiamo cercando di recuperare per consegnarle almeno a luglio o i primi di agosto. Si lavora in sicurezza: abbiamo applicato un rigido protocollo che prevede doppi turni di lavoro di 6 ore in modo da limitare il numero delle persone negli ambienti di lavoro, abbiamo sanificato e sanifichiamo quotidianamente, più volte al giorno, tutte le aree di produzione e gli uffici, garantiamo il distanziamento sociale, abbiamo reso obbligatoria la mascherina regolamentare anche quando c’è la distanza di sicurezza di 1 mt, misuriamo la temperatura all’ingresso.

Ci racconta i suoi progetti futuri? Il 2020 è un anno importante per me, abbiamo ben tre nuove unità da varare della Divisione Militare che viene gestita interamente da me. Oltre a questo, c’è Overmarine Group che vede concentrate nelle prossime settimane il varo delle prime 4 navi delle 6 che entrano in acqua da qui all’autunno. Un periodo intenso, in cui la priorità è solo quella di recuperare i ritardi e consegnare!

Dal 2016 é anche Presidente NAVIGO (centro di innovazione e sviluppo della nautica), quali sono stati i traguardi raggiunti in questi anni di mandato. In questi anni, Navigo è cresciuta in maniera rapida e consistente, sia in termini di servizi sia di progetti ed eventi. La società è arrivata a 150 soci e più del 50% dei progetti totali è stato sviluppato proprio in questo periodo. Grazie all’avvio del team eventi sono stati organizzati molti appuntamenti internazionali tra i quali il Versilia Yachting Rendez-Vous, lo Yare, ed i World Superyacht Awards.

E’ anche stato creato l’ISYL – Italian Super Yach Life, un istituto tecnico superiore in cui vengono formati futuri addetti nautici. L’intero distretto tecnologico ha raggiunto importanti obiettivi con notevoli performance.

Tre aggettivi per definire Katia Sono solare, determinata, affidabile, onesta, sincera. Lavoro con impegno e sono esigente, soprattutto con me stessa, senza però dimenticare umanità e comprensione.

Cosa sogna per le sue figlie? Per le mie figlie sogno che facciano ciò che le rende felici. Non ho mai preteso niente da loro, ognuno ha la propria personalità ed è giusto che realizzino i loro sogni e/o desideri. Tante volte vedo invece genitori che vorrebbero che i propri figli realizzassero i propri desideri.

Una donna alla quale si ispira, e perché Non ho un modello di donna a cui mi ispiro, per me non c’è distinzione nel mondo del lavoro fra uomo e donna. La persona a cui mi sono sempre ispirata o, per meglio dire, di cui ho seguito i consigli è mio padre. Un uomo dotato di un grande spirito imprenditoriale e di un gran  talento nell’anticipare le esigenze del mercato, che lo ha sempre spinto  a guardare oltre, a non avere limiti.

Un ricordo legato al mare e alla sua infanzia Vivendo sul mare non c’è un solo ricordo legato al mare, sono tantissimi. Posso dire che il mare rappresenta l’ossigeno, non potrei vivere non vedendolo. Il sole che si tuffa nel mare e colora il cielo è una vista, un’emozione, che neanche il più bravo pittore riesce a riprodurre

Cosa rappresenta per lei l’appartenenza all’Associazione WISTA? Appartenere all’Associazione Wista mi permette di confrontarmi con donne impegnate in diversi ruoli nell’ambito dello shipping. Sono socia di Wista solo da un anno, ma fin dalle prime riunioni sono entrata in sintonia con diverse socie che ormai sono diventate amiche. Devo ringraziare tutte le socie Wista che nel 2018 mi hanno conferito il premio personalità dell’anno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *